Mercato Tutelato e Mercato Libero

Secondo quanto previsto dalle direttive comunitarie in materia di liberalizzazione dei mercati energetici, già da alcuni anni in Italia, ogni cliente domestico o PMI può liberamente decidere da quale venditore e a quali condizioni acquistare l’energia elettrica e il gas naturale per le necessità della propria abitazione o della propria azienda.

Chi esercita questo diritto entra a far parte del cosiddetto Mercato Libero dell’energia, dove è il cliente a decidere quale contratto di fornitura scegliere tra quelli offerti dai diversi venditori, tra loro in concorrenza per offrire le migliori condizioni contrattuali e il migliore servizio.

Il passaggio al mercato libero è una scelta volontaria del cliente che non prevede alcun obbligo.

Al cliente domestico o PMI che non esercita questa scelta sono applicate le condizioni economiche e contrattuali del Mercato tutelato Luce e gas, definite e aggiornate dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA).

Il passaggio al mercato libero non è una scelta irreversibile: in qualsiasi momento il cliente può richiedere al proprio venditore di tornare al regime di maggior tutela. Il rientro dal mercato libero al regime di tutela è gratuito fatti salvi i costi di bollo connessi alla sottoscrizione di un nuovo contratto.

La Legge annuale per il mercato e la concorrenza (Legge n.124/17) ha stabilito che dal 1 luglio 2020 non saranno più disponibili contratti che prevedono condizioni di fornitura a prezzo aggiornato dall'Autorità in regime di tutela (mercato tutelato).

Pertanto entro tale data ogni cliente dovrà scegliere un’offerta sul mercato libero.

Per ulteriori informazioni si rimanda alla relativa pagina sul sito dell’ARERA: https://www.arera.it/it/190701.htm